Incontri mattutini

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Tralasciamo il fatto che potrei scrivere un intero libro sulle mie giornate in palestra, soprattutto su come all’inizio litigai con gli attrezzi e sulla mia incapacità alquanto ridicola di fare gli esercizi. Inizio ora, perché no? Trattasi di una figuraccia più o meno, mmm una? Diciamo pure, una fra tante!

Allooooora, bando alle ciance e iniziamo!

1° giorno:  Bicicletto, bicicletto e bicicletto, infinite volte o poco più, i miei soliti venti minuti che scambierei volentieri per fare la pipì al posto di un altro, almeno alla fine sento quel bel senso di svuoto totale e sollievo puro. Passo allo step, ma non il solito step, sali e scendi. Io salgo con una gamba, mi giro e scendo lateralmente. A fianco a me, un ragazzo mai visto prima (sarà nuovo?) e sbucato come un fungo, si accinge ad esibirsi nelle sue flessioni laterali. Indossa una felpa, oddio ma sei pazzo, me stai a fa venì ancora più caldo, renditi conto. Spero per te, che non ti svolazzino le farfalline li sotto. Incomincio il mio esercizio, con un po’ di imbarazzo, poiché mentre mi giro sullo step, il mio sedere finisce in direzione della sua visuale. Logicamente il pensiero è: mi guarderà i glutei? Mah, non posso evitarlo, beh dai, almeno ha un bel vedere, si stanno pure rassodando. Ha finito, felicità mia, non riesco ad inquadrare la faccia, ma, un attimo, fermi tutti, ha i capelli lunghi? Non si vede un tubo con quel cappuccio, ma che te copri a fa? Vuoi fare la sauna per dimagrire o aprire un allevamento di camole e farfalle? Vabbé tu scegli che io continuo ad esplorarti. Mi prenderà per pazza, che te guardi, penserà, a figlio mio pure te me stai a guardà, quindi che vuoi? (Ovviamente, tutti nella mia testolina questi pensieri). Va a cambiarsi, ma come? Hai già finito? E io mo chi analizzo? Non sono nemmeno riuscita a guardarti bene il volto.

2° giorno: Entro con la mia nuova frangetta, in sala attrezzi c’è solo un ragazzo, gli dico: ciao! e lui mi guarda, mi sembra che abbia detto qualcosa, ma è talmente impercettibile che non so se me lo sono immaginata, o se sia accaduto realmente. Mi dirigo verso lo spogliatoio e mentre cammino, penso e mi rendo conto che è il ragazzo dell’altra volta, “Oddio, ma sei scema, l’hai salutato, che vergogna, quello pensa davvero che io sia fuori di testa, non avrebbe tutti i torti, però insomma, dai, stupida, stupida, stupida!”. Bicicletto, pure lui bicicletta e ci guardiamo. “Bene dai, mi guarda, magari con sta frangia sono un cesso vivente, ecco cosa pensa”. Faccio il mio step e poi gli affondi, che mi portano di nuovo vicina al ragazzo, che sta ancora biciclettando e “O mio dio, sì, O  M-I-O  D-I-OOO!!!, ammazzate e che gambe, ma che sei un ciclista? Belle e sode e porca miseria che muscoli, con uno sgambetto dei tuoi mi spezzi la caviglia in pane quotidiano, prendete e mangiatene tutti. Non ci avevo fatto caso la scorsa volta, ah ma non hai i capelli lunghi, bene mi sparo pure le canne mo? Ma che ho visto l’altra volta? Mah, sono senza parole. Proprio cretina sei”. Procedo con i miei affondi e lui me lo ritrovo di fianco e un pensiero fa capolino nella mia testa, “Nooooo, proprio di profilo dovevo essere? Mo si renderà subito conto del mio naso, mannaggia, dai, girando un po’ la testa non dovrebbe accorgersene molto, e poi mica me starà a guardà il profilo, guardatene n’altro de profilo, suvvia!”. Ci ritroviamo di nuovo faccia a faccia, stavolta frontalmente, lui fa il leg curl ed io l’abductor machine, siamo vicinissimi, un metro di distanza praticamente, lui mi guarda ed io ne approfitto per vedere tutti i suoi profili. Le gambe le ho già ispezionate, quindi, saliamo un po’ dai, ah però, stai messo bene pure de culo, beato te figlio mio! Peccato che non possa vedere pure gli addominali, che potrebbero rivelarsi una tartaruga rovesciata in letargo, sai che allegria! Anche il viso è carino, okey, questo è bono! Mi guarda di nuovo, “O no, mo mi scannerizza lui, speriamo che con questa frangetta sembro na figa pazzesca!”.

3° giorno: Faccio i miei soliti esercizi, arrivo all’abductor machine e all’adductor machine, e lui sta facendo un altro esercizio, sempre frontale a me. Alterno l’abductor machine e l’adductor machine, devo farne tre serie. Termino la prima, incomincio la seconda, e lui mi si viene a sedere sull’abductor machine, ho notato che era un po’ dubbioso sul chiedermi o no qualcosa, ma non lo ha fatto e si è seduta ed ha incominciato a fare l’esercizio, il mio pensiero è stato “Ehi stronzetto, ma che stai a fa, mi stai antipatico così”, fatto sta che non ho voluto dirgli niente e così ho proseguito la mia serie solamente sull’adductor machine e poi ho proseguito con gli altri esercizi. “Se vuoi parlarmi, fallo, non sarò di certo io, tiè”. Mentre mi allontanavo, mi ha guardata un po’ accigliato, probabilmente ha pensato fossi stupida, e non ha torto in questo. Arrivo al pulley a blocco e lui di nuovo mi viene di fianco a fare l’esercizio, “okey, sei decisamente antipatico, non hai altri esercizi da fare?”, per fortuna sono già all’ultima serie e me ne vado a fare altro. Continua a guardarmi, ma che te guardi, vieni a parlarmi no?

4° giorno: Sono a casa, mi arriva una notifica su fb, guardo ed è l’invito alla cena della palestra, nel post sono taggate altre 49 persone, “magari trovo lui”, così incomincio ad aprire i profili maschili e a guardare le foto, dopo averli guardati praticamente tutti, eccolo, l’ultimo profilo è il suo, apro, scorro le foto “e ammazza, altro che tartaruga in letargo, questo tiene il fisico scolpito, con un tatuaggio sul fianco, che gli da un non so che, porca miseria, oddio non è possibile, ha lo stesso nome, ma che è!”. “Vediamo di che anno è, magari è più piccino di me, no dai, è amico suo, non è possibile, come è piccolo il mondo!”. “Okey, devo andare su informazioni, così guardo la data di nascita”. “Oh no, ma che cazz, ma stai fuori??? Come è possibile??? Annulla, annulla, annulla, dove cavolo è annulla, dai, dai, dai, muoviti, oddio mo è in linea ed accetta, oddio, no,no,no, dove sei, eddai stronzo! Ah ecco, annulla richiesta. Fiuuu, l’ho scampata, ma che sei pazzo computer, brutto bastardo, non so scherzi da fare.” Figuraccia, uno schiaccia informazioni e questo fa partire la richiesta d’amicizia, ma stai letteralmente fuori, speriamo non si sia accorto di nullo.

Bene, dopo averlo fissato come se non ci fosse un domani, averlo salutato senza aver avuto risposta ed averlo scambiato per qualcun altro, dopo esser “scappata” dal fare gli esercizi perché c’era lui e di questo è consapevole, pure la richiesta d’amicizia per conto suo è partita, e nel caso se ne sia accorto, sono proprio cretina!!! Ahhh che amarezza.

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5 commenti Aggiungi il tuo

  1. newwhitebear ha detto:

    Mi sono divertito. E come mi sono divertito. Ma la voce narrante va in palestra oppure vuole rumorchiare? Chissà chi era… di certo qualcuno che conosceva.
    Bello e intrigante,

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    1. CaosLiberty ha detto:

      La voce narrante va in palestra 😉 Poi sai come funziona, quando qualcuno attira la nostra attenzione 😉

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      1. newwhitebear ha detto:

        La palestra fa male 😀 Stimola gli ormoni 😀

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      2. CaosLiberty ha detto:

        liberatrice di pensieri 😉

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