Il sesso dei colori, I parte

Sto osservando un suo ritratto. Mai mi sembrò più bella. E' un ritratto moderno visto il soggetto e l'abbigliamento che indossa, ma immagino su ispirazione di qualche pittore impressionista, per la forte carica di colore utilizzato, si notano i passaggi del pennello, mercati e decisi, in netto rilievo. Uno sfondo scuro dove al centro spicca il... Continue Reading →

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Non passava giorno, seconda recensione

Avevo già recensito questo libro, ma senza le dovute accortezze, l'autore lo potrete conoscere qui, tra righe del suo blog! https://newwhitebear.wordpress.com "A piedi nudi e senza nulla, o quasi, indosso.." "sarebbe stato come entrare in un ristorante affamato e senza poter mangiare nulla" La scena si apre sulle protagonista Laura, giovane donna, alle prese con... Continue Reading →

L’unica ragione, V, ultimo capitolo

“C’è il caffè per te sullo specchietto” dice con tono alterato, potrebbe essere lei l’offesa? Bevo in un sorso, ci voleva. Infilo l’accappatoio “dormo sul divano” annuncio prima di uscire dal bagno. La stanchezza cala addosso come manto pesante, prendo sonno non appena mi sdraio. Durante la notte mi sveglio ad intervalli, sembra una battaglia a... Continue Reading →

Nessuna via di scampo

Strofino inesorabilmente, strofino ininterrottamente, strofino inconsapevolmente, il senso di colpa non si leva, le lacrime non cessano, i ricordi non scompaiono, strofino, strofino, strofino, i pensieri sono un caos, le parole diventano mute, il suono è assordante, strofino inesorabilmente, strofino ininterrottamente, strofino inconsapevolmente, la realtà è incredula, il sonno un rifugio, il limbo la salvezza,... Continue Reading →

L’unica ragione, IV

..la sua attesa è un’occasione ed una condanna. Controllo con la coda dell’occhio la moka, intendo concederle il tempo che venga su il caffè. Riempio la distanza tra il piano di cucina e la sedia dove ha preso posto, l'espressione s' incupisce. Penso voglia dire qualcosa, ma resta in silenzio, avverto il fremito, quando s'alza per venirmi incontro.... Continue Reading →

Perdita, non perdita

"Dove sei, dove sei?" "Qua, non mi vedi?" "Ti sento, ma ti ho perso." "Io ci sono, devi ritrovarmi tu." "Non posso, non voglio, devo non volerlo." "Io ti sto aspettando." "Io ti sto aspettando." "Io ti sto aspettando." "Un attimo, sì, un istante, eccoti. Ora. Sbiadisci." "Io ti sto aspettando."

La differenza

Parlavamo tanto, discutevamo, ci urlavamo addosso, stavamo in silenzio. In uno di quei momenti restai in silenzio,  succedeva spesso, guardando oltre il finestrino della macchina. Credo che soppesò le sue parole prima di parlare. Disse che ognuno porta dentro di sé  una parte sconfitta, una parte celata e sofferente. Disse che è proprio questa a... Continue Reading →

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