Ancora qui.

C'è questo sole che mi scalda metà faccia E un po' come questa vita Un po' a pezzi sparsi vissuta Credo che mi possano guidare Ma chi? Un po' più in là della linea del dolore che vedo Intanto aspetto che il sole mi scaldi per intero Passa l'ora Ma non il tempo che vorrei... Continue Reading →

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Apiediscalzi

È inquieta la mia notte Tra lenzuola strapazzate Il senso del mio essere Continua a tremare E di notte si svegliano i turbamenti Non c'è spazio o limite di tempo , L'attesa L'attesa L'attesa Di un qualcosa che si attende

Sinfonia secondo sentimento

Scrivo, Scrivevo, Ho scritto, Il verbo non aiuta So essere ciò che sono, tra simboli scritti Non trovo spazio nella folla Ho scritto quando ho perso fiducia, quando ho lasciato, quando ho provato a risalire, quando, invece, volevo solo lasciarmi andare. Il ritorno al principio è come immergersi in un ricordo, desiderando che torni al... Continue Reading →

perché è una società di sopravvissuti a se stessi ? prefazione

...è il preludio di un pensiero distratto su un treno in corsa quando hai le fermate ed i loro cartelli che scorrono davanti agli occhi , anche se sono ostacolate dalla capigliatura del vicino ho addosso un profumo maschile ed uno femminile frutto di un indecisione quasi malsana che mi porta e pensare che il... Continue Reading →

Ricorda

Ricordati degli angoli di bocca, del sapore di zucchero filato, delle foglie che cadono. La musica che scorre, i passi che si intrecciano, la foga delle palpitazioni, l'incertezza, il desiderio, la paura, lo stupore, la fragilità. Ricordati, le mani che si tengono, gli sguardi che si inseguono, i cuori che rimbalzano, le parole che si... Continue Reading →

hai programmi? #disattese

"Prendi qualcosa con me?" lei, non ha mai fatto proposte "perchè no" chissà che non sappia che in vero non aspetto altro. "Sembra la serata giusta dei falsi programmi" ecco che ritorna la sua vena sarcastica. "Suvvia, allora, caffè? Apertivo? Analcolico alla frutta (...)" non mi ascolta, ferma il mio discorso "caffè corretto" dove sta guardando, oltre la vetrata? Lei mi piace,... Continue Reading →

Confidenze rapite ai ricordi

Strano vero? Siamo convinti delle nostre conquiste, fino a quando non realizziamo che sono proprio queste ad averci rapito e battuto sul Tempo. Non so dirle nient’altro di come sia successo, mi sono ritrovato nelle situazioni un po’ come quando piove e non hai l’ombrello.   Un pò come quando inciampi nella vita di qualcuno o... Continue Reading →

un bicchierino di Cognac?

altro estratto dalla serie Gabrielannie (..) Annie sembrava convinta delle sue parole, così tanto che ne aveva enfatizzato i significati scandendone bene le parole e animandole con ampi gesti delle mani. Verso l’alto e verso il basso. Come poteva essere la creatura più fragile e forte che avessi mai incontrato. In quel momento qualcosa dentro... Continue Reading →

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