ApiediscalzI – la rinascita

Ho riaccolto cocci e sembrava un po’ come i vasi cinesi Di quelli che usano colate d’oro per riempire crepe Non ne avevo forse abbastanza e non ne ero convinta, non avevo tecnica E Ho barattato metri di profondità per una personale sicurezza non sento più il bisogno di riempire vuoti Li lascio a se…

Spigoli

Penso che se dovessi avere un’altra Vita A partire da adesso Che già mille mi sembra di averne vissute Avrei raccolto qualche ora in più Per farmi le ossa su morbidi spigoli

Ancora qui.

C’è questo sole che mi scalda metà faccia E un po’ come questa vita Un po’ a pezzi sparsi vissuta Credo che mi possano guidare Ma chi? Un po’ più in là della linea del dolore che vedo Intanto aspetto che il sole mi scaldi per intero Passa l’ora Ma non il tempo che vorrei…

Apiediscalzi

Lei sostiene Così – Inevitabilmente Così – Confusamente Che la legge sia il recapito telefonico dei personaggi indiscussi Che non bisognerebbe rendersi la parte difficile e prenderne una più facile Siamo pedine ? C’è chi ha detto Sulla scacchiera dei colori Punta di diamante in mezzo ai Santoni

Baby

”mostragli un po’ di debolezza e ti faranno a pezzi, puoi starne certo, sai? La vera trasgressione oggi è quel che basta per essere fragili ” Musa

TabulaRasa

“Si comincia con uno spazio bianco. Non dev’essere necessariamente carta o tela, ma secondo me dev’essere bianco. Noi diciamo bianco perché abbiamo bisogno di una parola, ma la definizione giusta è «niente». Stephen King, da “Duma Key” 2008, Premio Bram Stoker

Il tuo momento

Perdiamo sempre del tempo, siamo prigionieri delle nostre insicurezze, delle nostre paure, di noi stessi. Fare o non fare, dire o non dire. Fai, perché tu stai vivendo ora, non ieri, fra un po’, più tardi, stasera, domani, dopodomani, la settimana prossima, etc… Il tuo momento lo stai vivendo ora, in questo esatto momento, mentre…

Ricorda

Ricordati degli angoli di bocca, del sapore di zucchero filato, delle foglie che cadono. La musica che scorre, i passi che si intrecciano, la foga delle palpitazioni, l’incertezza, il desiderio, la paura, lo stupore, la fragilità. Ricordati, le mani che si tengono, gli sguardi che si inseguono, i cuori che rimbalzano, le parole che si…

Dove sei finita?

Dopo un pomeriggio insieme con lei ho aspettato la notte per lasciarmi morire dentro un’illusione febbrile. Ascoltando il brusio di un richiamo lontano “dove sei”? Ho chiesto di lei nei locali del centro città, mi hanno detto che ha di meglio da fare stanotte, chissà di che pasta è fatta dopo la mezzanotte. Ho un…

vivere

Forse non l’hai saputo dal più basso senso di colpa quando guardo al futuro un progetto personale un progetto unidirezionale hanno scambiato l’orgoglio con la cattiveria la velleità con un sorriso di cortesia di che pasta sei fatto? E’ un puro ingegno restarsene al sole mentre sai che è solo un illusione dietro l’angolo l’ennesimo…

..a pieni polmoni

Si sentiva in colpa per ciò che aveva attorno, con indosso un terribile senso di insoddisfazione e incapacità. Senza dirselo apertamente si definiva un malato cronico dentro una società a più patologie. Quanto avrebbe voluto capire, come fermare quel treno impazzito che era la sua Vita. Mentalmente si vedeva bene su un molo al porto,…

Hey, dico a te…

Baratteresti una vita di successi materiali e sociali per quella cosa che non fa mai scalpore, ma che ti porta su un altro mondo? apiediscalzi

Vado per la singolarità

Chi ti circonda è un pò il tuo riflesso. Per come ci trattano, per il rispetto che portano. Forse insegna questo il nuovo galateo, spaccagli la faccia al prossimo e sai di essere nella parte dei “giusti”. Ma questa regola del ” forte” o “debole” non mi appartiene. Nessuna regola vale abbastanza tanto da annullare…

Doppio nodo, un solo filo

Stava già cambiando. Lo sentiva nell’aria, ne avvertiva le vibrazioni. Un contatto sospeso nel vuoto, trascinato dal vento e riportato indietro. Effetto boomerang. Gli bastava la sensazione che qualcuno  s’era svegliato accanto al suo pensiero. Gli alleggeriva la giornata, se ne innamorava platealmente. Chi può dirlo se del pensiero o della presenza? Stava già cambiando,…

Il dente del giudizio

Dov’eri mentre tutto perdeva di significato? A fare finta di niente, ecco dove. Pensarci prima. A pensarci bene. L’idea di temporeggiare sino ad arrivare alla conclusione, è deleteria. Rimandare una conclusione è come aspettare che ti tolgano il dente del giudizio, non vedi l’ora, ma sai che farà male…era meglio prima, dici, quando non sentivo…

Fallo e basta

Chiudere il telefono in faccia è infantile, terribilmente vecchio quanto  inutile. “Pronto?” “Pronto? Cosa vuol dire organizzarsi?” “Beh (pausa)  solitamente vale a dire scegliere un posto e un orario per veder…” “Mmh, si, l’ho letto sul dizionario. Spara un momento” “Non so, dimmi tu, domani..post domani, Sab..” “No, nel fine settimana sono via, da sabato…

Il mio mare

Il mio mare.. Il mio mare non mi lascia dormire. Tormenta i miei sogni e lascia che veda anche nel buio. Il mio mare non ha nome, ma conosce bene il mio. Il mio mare mi richiama quando meno me l’aspetto, nel momento inopportuno. Sento il richiamo tra la gente, quando sono sola. È un…

Pietra sonora

In un’altra Vita voglio essere una pietra sonora. A piedi scalzi sulle pietre

Sul Palco Della Vita

Perchè lasciò che in lei si agitassero i più profondi pensieri, per il proprio Ego ed il proprio piacere. Come dentro una scena di passione, ma senza ne corpi ne lingua. Solo dagli occhi traspariva il tormento di lei e l’orgoglio ferito di lui. Un mischiarsi di luci e ombre, sul Palco Della Vita. Gli…

Vendesi.. Annuncio

Vita a 20 anni, ottima salute, fisico asciutto, quasi in forma. Organi vitali apposto, un pó ammaccato il propulsore del cuore. Polmoni ben areati, alveoli aperti. Fegato quanto basta, ma pancreas inacidito negli anni. Reni funzionanti, filtrano bene le sbornie altrui. Danni visibili: miopia. Capacità intellettuali nella media, cinque sensi “da revisionare”. Note per l’acquirente:…