Apiediscalzi

È inquieta la mia notte Tra lenzuola strapazzate Il senso del mio essere Continua a tremare E di notte si svegliano i turbamenti Non c'è spazio o limite di tempo , L'attesa L'attesa L'attesa Di un qualcosa che si attende

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perché è una società di sopravvissuti a se stessi ? prefazione

...è il preludio di un pensiero distratto su un treno in corsa quando hai le fermate ed i loro cartelli che scorrono davanti agli occhi , anche se sono ostacolate dalla capigliatura del vicino ho addosso un profumo maschile ed uno femminile frutto di un indecisione quasi malsana che mi porta e pensare che il... Continue Reading →

Save room

Non ci crederei, sono qui davanti che l'ascolto, ha qualcosa di distante, percepisco stia nascondendo qualcosa. Osservo il taglio delle sopracciglia, una scura linea netta. Il colore degli occhi, d'un tratto mi sento pervaso da un vago senso di disagio. "Che cambiamento" sospiro. "Nelle ultime settimane non ho avuto molto tempo di scriverti, stasera potremmo andare... Continue Reading →

Alla ricerca dell’arte di saper vivere

Era come se inevitabilmente avessi sempre agito per rendermi infelice. E quando avessi avuto modo di rendermi felice, qualcosa inevitabilmente squarciò il momento, come su di tessuto cucito a fatica, ma debole. Trac! Pareva indispensabile trovare la ragione per tutto, il motivo intrinseco alle azioni, forse da questo è nato l'interesse per la psicologia, detto... Continue Reading →

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