scalza e nuda

scaltra eloquenza leggiadra speranza tra fili d'erba bagnati carezze davanti ad una me stessa nuda una pausa non c'è stato limite di tempo addosso altre consapevolezze ... un passaggio che ha interrotto un mix mortale soppesando pensieri incoerenti e struggenti malinconici il corpo al riparo altrove semplicemente altrove vivido e palpitante calda. In attesa di... Continue Reading →

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ai lettori,

memoria mia, memoria scalza sentendo la terra tremare sotto i piedi è una storia d'inverno che volge al Capodanno come ogni anno, ma è diverso memoria scalza, memoria mia, resta fra le lettere intrappolata in tutto ciò che sono stata e sono che possa almeno essere un senso per chi legge.

inespresso

La superficialità è un vizio capitale. Qualcuno dovrà aggiungerlo alla lista dei vizi e dei peccati. Ed è il sintomo del Male del nostro Tempo. musa 19Giugno2015 fluido distacco dal reale Resta in disparte dentro al canto degli sconfitti senza pensare di essere l'ennesimo tra i vinti pentimento e ricongiungimento un senso di inespresso dentro

Apiediscalzi

discussa pedina dello scacco matto partita in spareggio una dichiarazione di indipendenza firmata col rancore fermo restando in attesa di un riscatto di chi era la mano vincente in mezzo alla polvere dei perdenti?   estraniata dal famigliare ribatezzata a discapito fermo restando che era ed è una dichiarazione di indipendenza firmata col rancore immagine... Continue Reading →

se solo…

Rimarrà qualcosa a noi "incapaci" se anche fosse l'illusione di una mano che ci sfiora c'è poco spazio a quello che chiamano -sentimento- è una guerra iniziata da tempo, nemmeno ne ricordiamo la data ma sappiamo bene quand'è iniziata il ricordo di una notte, il ricordo di un evento, il ricordo di qualcosa che vorremmo... Continue Reading →

Una prospettiva

Quanta differenza può fare una prospettiva o un punto di vista? Tanta. Ci riduciamo sempre a voler prevalere, ci ostiniamo a portare avanti le nostre ideologie, le nostre convinzioni. Dovremmo soffermarci a pensare che non è la verità assoluta. È il nostro punto di vista, sono le situazioni viste dalla nostra prospettiva. Tutto poi cambia... Continue Reading →

Il tuo momento

Perdiamo sempre del tempo, siamo prigionieri delle nostre insicurezze, delle nostre paure, di noi stessi. Fare o non fare, dire o non dire. Fai, perché tu stai vivendo ora, non ieri, fra un po', più tardi, stasera, domani, dopodomani, la settimana prossima, etc... Il tuo momento lo stai vivendo ora, in questo esatto momento, mentre... Continue Reading →

” no news, good news “

“no news, good news” questa frase può rendere ciò che può essere un’unità di terapia intensiva neonatale, perché è di questo che andrete a leggere. Da dove partire? Partiamo dalle basi, l’autore! Per chi come me ha da sempre avuto un’attrattiva per ciò che può essere il mondo della psicologia, venire a conoscenza di questo... Continue Reading →

turno di pubblicazione…

è arrivato il mio turno di pubblicazione... good !! https://wordpress.com/post/bistrotapigalle.wordpress.com/25820865 Uno spazio per due, come le parti di un letto. C’è della sofferenza verso questioni generali, schizzi di nervosismo, ma da qui si vedono le luci della città, … mentre il traffico scorre ormai altrove, mi chiedevo se? Se non fosse per il colore delle... Continue Reading →

Sei libero di scegliere?

Ero al lavoro, niente di speciale, quando mi è caduto il portafoglio dal nulla "questo di chi è?" mi volto verso  il pizzaiolo "mio, passa qui, sennò sono rovinato" sorride lanciando quel rettangolo nero oltre la mensola per le verdure "peccato sia vuoto dentro" "l'importante è la salute" rido, in fondo ci credo in questo. E' passata... Continue Reading →

I tanti e poi, il singolo.

Treccani definisce "reminiscènza, il ricordarsi in modo vago ed impreciso di una cosa quasi dimenticata" Loro, si lamentavano per le dimostranze di affetto, non capivano che sarei tornato indietro solo se avessero smesso di strattonarmi il cuore e solo se, avessi smesso di strattonarmi me medesimo; Lamentavano sorrisi mancati e non capivano, anche se fossi... Continue Reading →

reminiscenza

Piaceva anche solo l'idea, le idee sono atemporali, non so bene dove collocarle in questo presente. L'idea che si poteva cambiare, impazzire, rivoluzionare... invertire il sistema, qualsiasi cosa. Si poteva fare. Come quando inserisci l'ultimo pezzo del puzzle e guardi l'insieme che hai messo su, magnifico non trovi? Ecco, mi bastava l'idea per rincorrerla. Un... Continue Reading →

L'onta che seguì subito dopo, quando egli prese a schiamazzare, inseguendomi oltre il ponte coi suoi chiccirichì, come un galletto estremamente avvilito che mi aveva conosciuto quando ero un fabbro, completò il disonore con cui lasciai la cittadina, e ne venni per così dire, espulso in aperta campagna. Ma, a meno di togliere la vita... Continue Reading →

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